Blog

Oggi, 27 marzo 2018

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

17

Grande disordine sotto al cielo, la situazione è eccellente. Non è solo un aforisma di Mao supercitato, ma una frase che rispecchia pienamente quello che penso. Sono preoccupato, ma una strana serenità mi prende quasi alla sprovvista. Deriva dalla constatazione che è iniziata l'epoca della non ipocrisia. Come se tutti i sottintesi, gli infingimenti, i non detti, le cose dette a bassa, bassissima voce siano finalmente venuti fuori, addirittura deflagrati. E' come quando riesci finalmente a dire al tuo parter di una vita "non ti sopporto più", "non ti amo più", "non ti sopporto più". 

Da quando ero ragazzino odiavo il PCI, revisionista, traditore della rivoluzione fino al punto di volere il compromesso storico temendo il riavvento del fascismo, ma in realtà  flertava con la borghesia e le sue istituzioni. Per me era naturale una sua irreversibile involuzione, di pari passo con quella sindacale, verso i sacri lidi del liberismo, del mercato e dell'ideologia capitalistica. La logica conclusione di questa corsa verso la morte era ed è il renzismo. Finalmente niente ipocrisia, diamine finalmente il palesamento di una scelta voluta, perpetrata e spacciata per l'unica possibile. Noi duri e puri, forti della nostra cultura, studi e tempreti da mille sconfitte, forti di questa nostra capatità resiliente, ci siamo adattati, in fondo ci stava bene perchè stavamo bene. E molti di noi, che hanno costruito la loro vita facendo slalom nel sistema che odiavamo, si sono ridotti a sirene incantatrici di un mondo inesistente. Siamo diventati esperti nei dibattiti e nei convegni, nelle cene, con i nostri amici meno colti che ci divertivamo a sputtanare.  

Ce ne siamo fottuti di quelli non appartenenti alla nostra tribù, alla nostra compagnia di giro, che ci sembrava comprendere ipocritamente tutti, anche a causa dell'avvento dei social, che ha reso globale tale compagnia. Quanti stronzi ci sono, milioni di milioni.

Ma contemporaneamente il frutto avvelenato dell'abbandono delle pratiche politiche e dell'ideologia comunista, socialista, marxista, fate voi, generava un mondo perverso. La globalizzazione amplificava le disuguaglianze tra le classi sociali, i partiti diventavano autorefenziali e centri di potere, la scuola veniva distrutta, la televisione rincoglioniva le masse già atavicamente ignoranti. Un sabba di perversione che ha fatto lievitare, giustamente il disprezzo per tutto ciò che fosse minimamente istituzionale. Con la globalizzazione, inoltre, il nemico di classe sparisce, si nasconde in una nuvola di bit, non è più il classico pardone in grisaglia. Addirittura, se c'è, lo vedi come uno che veste come te, in pullover e jeans.

Logica conclusione di questo andazzo è l'avvento di chi offre cose semplici, ovviamente non facili, lavorando su una parte del nostro corpo sempre volutamente sottovalutata, la cosiddetta pancia, come se noi non fossimo una cosa unica, fatta di testa, cuore, pancia e organi riproduttivi(eufemismo). Abbiamo smesso di parlare alle pancie perchè le avevamo piene e perchè ervavamo e siamo sostanzialmente anaffettivi. 

La gente non crede più in noi, qualunque cosa diciamo, perchè noi non vogliamo bene alla gente, anzi, diciamola tutta, la disprezziamo. Parlo come fatto collettivo, qualche trascurabile eccezione viene tollerata, anche se a malincuore.

Ma, per lo meno, è finito il tempo dell'ipocrisia. La storia ci ha sputtanato, è il momento della chiarezza, della totale scoperta della falsità e dell'inganno perpetrato verso i più deboli che non ci sopportano più. E' finito il tempo del si ma però, del si ma anche, delle frasi fatte, l'Europa dei popoli, l'euro salvifico, delle parole inglesi, delle coperture, Siamo stati bravi a tollerare ed in molti casi ad approvare una grammatica che nascondeva la distruzione di interi pezzi della società, ma ora siamo arrivati dopo all'ammazzacaffè, al rutto scostumato ma liberatorio.

Ripartire a qui., dalla definitiva sconfitta della falsità. La gente chiede questo e per molti, forse troppi di noi è troppo. Ma è anche bello sapere che, se vogliamo ricostruire una qualsiasi cosa di sinistra, lo dovremo fare più col cuore e con la pancia, che con la testa.

0
0
0
s2sdefault

Portale di Fisica

23 Gennaio 2016
22 Gennaio 2016
01 Gennaio 2016
01 Dicembre 2015
20 Novembre 2015
11 Novembre 2015
10 Novembre 2015
08 Novembre 2015
05 Novembre 2015
04 Novembre 2015
03 Novembre 2015
02 Novembre 2015
21 Ottobre 2015
20 Ottobre 2015
20 Ottobre 2015
20 Ottobre 2015
13 Ottobre 2015
07 Ottobre 2015
04 Ottobre 2015
03 Ottobre 2015
18 Settembre 2015
17 Settembre 2015
© 2015 Il sito di giamod. All Rights Reserved. Designed By JoomShaper

Search